Cosa è il blower door test e perchè farlo sulla propria casa

blower door test
blower door test

l BDT è stato ideato negli USA nella metà degli anni ’70. E’ uno strumento diagnostico sviluppato per misurare la permeabilità all’aria e di un edificio e localizzarne le perdite o infiltrazioni. Tale attività permette di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio dovuta allo scambio indesiderato di flussi d’aria tra l’interno e l’esterno. Questa verifica è sempre più richiesta nella certificazione di sistemi di ventilazione controllata con recupero di calore e di edifici in classe energetica A+.

 

Oltre all’uso della diagnosi dell’involucro edilizio, il Blower Door Test può essere utile nella certificazione della messa in opera degli infissi e nella verifica dell’efficienza degli impianti di condizionamento e nella protezione degli agenti inquinanti quali smog gas nocivi ecc….


Il Blower door test è una prova che permette di verificare la permeabilità all’aria di un involucro edilizio (edificio a più piani o singolo appartamento). Le infiltrazioni d’aria che penetrano all’interno di una abitazione, sono causa di forti dispersioni termiche dovute agli eccessivi ricambi d’aria nell’ambiente.

Quest’immagine dimostra quali sono i punti più sensibili dove l’aria  penetra dall’esterno (frecce blu) mentre le frecce arancioni, mettono in evidenza le dispersioni d’aria dall’interno dell’involucro edilizio

L’aria si veicola laddove trova uno sfogo. Tali passaggi possono avvenire attraverso le canaline elettriche, i dispositivi di areazione forzata, le cappe della cucina, i lucernari, i serramenti, cavedi non perfettamente isolati, porte d’ingresso prive di guarnizioni ed anche dai faretti d’incasso. Tutte queste “vie d’uscita” dell’aria non fanno altro che condizionare le prestazioni termiche di un edificio/appartamento/villa, aumentando notevolmente le spese di gestione dell’impianto di riscaldamento e raffrescamento (aria condizionata)

Il Blower Door Test come già anticipato all’inizio di questo paragrafo, consente di misurare la permeabilità all’aria dell’intero involucro edilizio o parte di esso, individuando le infiltrazioni e i ricambi d’aria.

Il test può essere utilizzato per le seguenti finalità:

  • Verificare e documentare le reali condizioni di permeabilità all’aria di un intero involucro edilizio o parte di esso
  • Fare una stima dei ricambi d’aria e della ventilazione naturale di un ambiente
  • Verificare la rispondenza della permeabilità all’aria di un edificio rispetto ai dati progettuali
  • Confrontare la permeabilità all’aria di edifici simili
  • Ricercare le origine delle fughe d’aria
  • Individuare le zone più vulnerabili dell’edificio e delle condotte impiantistiche

Di seguito una tabella che mette in evidenza tutte le problematiche energetiche individuabili con il Blower Door Test

 

 

Il Blower door test viene eseguito secondo la norma UNIEN 13829:2002 e consiste nell’immettere o aspirare, attraverso un ventilatore, l’aria nell’involucro edilizio oggetto del Test. Il Ventilatore (Fig.1) viene preventivamente fissato su un telaio (porta d’ingresso o finestra) e su di esso vengono collegati: un’unità di controllo e di acquisizione dei dati, che permette di verificare e misurare la differenza di pressione e l’intensità del flusso d’aria ed un computer che serve per monitorare l’andamento del test e registrare tutti i dati. Il Ventilatore (Fig. in basso) girando, aspira aria dall’esterno e dall’interno (frecce blu ed azzurre). In questo modo produce una depressione all’interno dell’edificio espellendo l’aria verso l’esterno. L’immissione dell’aria all’interno dell’involucro edilizio, viene regolata in modo da avere una differenza di pressione tra quella interna e quella esterna. Questa differenza di pressione è la causa dei flussi d’aria. Il ventilatore viene regolato affinchè mantenga una velocità da garantire una determinata pressione all’interno dell’involucro edilizio, in modo da ottenere i parametri necessari al calcolo ed alle valutazioni analitiche previste nella norma e indispensabili per valutare il comportamento termico/energetico dell’involucro preso in esame, mettendo in evidenza le eventuali dispersioni termiche (frecce rosse).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contestualmente al Blower Door Test si può eseguire un’indagine termografica volta ad individuare con maggiore intensità le dispersioni termiche e/o le infiltrazioni d’aria dell’edificio

Il termogramma a lato mette in evidenzia le dispersioni termiche all’interno di un ambiente durante un Blower Door Test. Durante questo test, mantenendo una differenza di pressione standard tra ambiente esterno ed interno di 50 Pascal, con una macchina termografica si è ispezionata l’intera area dell’edificio alla ricerca dei punti non ermetici che potevano causare le maggiori perdite di calore. Grazie al BDT che esaspera le condizioni ambientali dell’involucro oggetto del test, l’esame termografico non fa altro che facilitare il compito del tecnico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le 2 immagini sopra, si riferiscono alla posa del FAN sulla porta d’ingresso dell’appartamento.

Durante l’accensione del FAN (Ventilatore), all’interno dell’appartamento si crea una fase di depressione. Questa prima fase permette di esasperare le prestazioni dell’edificio. La II fase è l’indagine termografica. A questo punto con l’aiuto della termografia si mettono in evidenza gli eventuali difetti della struttura e/o dei serramenti.

fonte: http://www.termoedilsrl.com/blower-door-test/#&panel1-2

agenziacasaclima.-blower door test

 

carlassara filippo